venerdì, 11 luglio 2008

le avventure del barone

Oggi ultimo giorno di lavoro, si è conclusa un esperienza breve ma intensa, che qualcosa mi ha lasciato. Ho conosciuto nuove persone, ho avuto dei colleghi di lavoro, con i quali nelle brevi pause ho scambiato qualche parola. discorsi smezzati tra un rullo e un altro di un film.

Sono contento che sia finito non vedevo l'ora, e allo stesso tempo dispiaciuto di salutare queste persone viste in questi due mesi scarsi, quando sono andato via al termine del turno li ho salutati, mi hanno salutato e mi hanno fatto un in bocca al lupo per la laurea.

Oggi il capo turno mi ha chiesto "in cosa ti laurei?" e io gli ho risposto "economia e gestione delle imprese", e lui "non ha niente a che fare con quello che facciamo qui, qui facciamo gestione delle persone" forse avrei voluto dire ma nelle imprese ci sono le persone, poi ci ho ripensato e ho pensato che ha ragione lui, lui si trova al livello più operativo, a combattere con le persone, a metterle d'accordo tutte insieme, a gestire i turni, e cos'è più importante gestire le persone o le imprese? forse bisognerebbe prima imparare a gestire le persone e i rapporti con gli altri. 

Non so perché ma mi hanno preso in simpatia, per una somiglianza ad un meccanico che lavorava li e chiamavano il barone, mi hanno chiamato il barone un po tutti poco dopo.

Il primo giorno ho conosciuto Mirco e Paolo, Mirco che ha fatto il restauratore di mobili e vorrebbe tornare a farlo perchè era un lavoro che gli piaceva, ed è ancora indeciso, non sa se lasciare a settembre e iscriversi all'università per fare restauro, fare un corso privatamente oppure trovare qualche altro artigiano dal quale lavorare, oggi gli ho lasciato i buoni pasto che mi sono avanzati. Mirco ha tutta la discografia di Rino Gaetano, si scarica i film porno, gli piacciono i tramonti.

Paolo che ogni volta che passa dice " Nun fa er matto" ed è laziale e ha due cellulari nelle tasche.

L'altro Paolo, compie quarant'anni il 15 agosto e mi ha lasciato il suo numero di telefono, ed esclama "bella barò!"

Giacomo che quando si è incazzato con Paolo gli è presa la tremarella e non riusciva a mettere i punti con la spillatrrice e sudava tutto e pensavamo gli prendesse un infarto

è sardo e al collo porta il laccetto del Cagliari.

Ernesto che va a funghi e trova un solo porcino e si sposa a Settembre e gli hanno detto di stare  a dieta.

Un altro ragazzo di cui non so il nome che mi fa pensare a Troglo.

Giorgio che ha fatto il ricercatore e con cui ho parlato di fotografia.

Christian che oggi tornato a casa avrebbe trovato le fettuccine.

Tanta gente semplice che non pensavo di trovare e un po mi sento fortunato perché io vado da qualche altra parte non so dove, mentre alcuni di loro hanno scelto di passare 8 ore della loro vita ogni giorno lì. Lì dove non sei nessuno, e riconsegni il badge dicendo che è il tuo ultimo giorno di lavoro e ti dicono arrivederci. Dove se vuoi fare carriera devi tenere a bada il tuo capo e poi fotterlo. 

E allora forse un giorno andrò da Mirco e gli chiedero di restaurare una vecchia poltrona in legno da rimodernare con un tessuto con la fantasia delle pin up.

15:25 Scritto da: pitopo | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Commenti

E' uno dei post più belli che ho letto :)
E non so dove ritrovarmi per riagguantarti perchè ne ho bisogno :*

Scritto da: So | lunedì, 14 luglio 2008

...senti chi parla! :*

Scritto da: Sonia | mercoledì, 21 gennaio 2009

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